Camera di Commercio di Avellino

Piazza Duomo, 5

83100 Avellino

Segretario Generale/Conservatore del Registro delle Imprese Dott. Luca Perozzi

Tel. 0825/694301  694288

Segreteria.generale@av.camcom.it

Registro.imprese@av.camcom.it

Il concetto di fondo che la Camera di Commercio di Avellino condivide insieme con tutto il sistema camerale
 che il Registro delle Imprese sia un formidabile strumento di trasparenza e di competitivit delle imprese
dell'Unione Europea;  evidente, per, che tale strumento debba essere dotato di maggiore effettivit,
quindi, perch sia possibile un superamento reale delle c.d. "asimmetrie informative" che, attualmente,
caratterizzano il mercato comunitario, occorre un ripensamento del modello esistente, ancora limitato ad
un'ottica nazionale, non pi adeguata alle aspettative di cittadini ed imprese.

Si ritiene di poter sintetizzare in maniera molto breve nei punti che seguono gli elementi sui quali sarebbe
opportuno sviluppare ulteriori riflessioni:

       La natura e la forma giuridica dell'Organismo cui affidare la gestione del Registro Europeo delle
        Imprese. Fino ad oggi la gestione  stata affidata ad organismi di natura privatistica, l'adesione ai
        quali rimane di tipo volontario: sarebbe auspicabile istituire una sorta di Agenzia Internazionale, di
        diritto pubblico, alla quale  obbligatoria l'adesione di tutti gli Stati membri, in modo da assicurare
        che tutti siano vincolati nel proprio operato e assicurino effettivamente la connessione del proprio
        registro nazionale con il network dei registri realizzato da EBR;
       Occorrerebbe anche una standardizzazione delle informazioni minime contenute nei Registri delle
        Imprese di tutti i paesi aderenti, in modo da assicurare una "piattaforma conoscitiva" essenziale,
        che pu essere attinta indistintamente per ogni Stato (si pensi, a titolo meramente esemplificativo
        alla disponibilit diffusa delle informazioni relative a Denominazione, Forma Giuridica, Sede legale,
        Legale rappresentante, numero di iscrizione, procedure concorsuali), a queste informazioni,
        ritenute essenziali, se ne potrebbero affiancare altre ritenute "accessorie", per esempio l'attivit, il
        capitale sociale, i soci etc.;
       Analogamente, ma questo  certamente pi difficile, perch richiede uno sforzo non di poco
        momento sul piano legislativo, sarebbe opportuno mettersi d'accordo a monte nell'offrire ai terzi
        un "grado" di pubblicit che possa considerarsi omogeneo. Come  noto, nell'ordinamento italiano
        i possibili livelli di pubblicit sono tre : pubblicit "notizia", pubblicit "dichiarativa" e pubblicit
        "costitutiva", ora si tratta di stabilire, a livello comunitario, quale grado di attendibilit possono e
        debbono avere per gli operatori economici e per i cittadini in generale le informazioni estratte dal
        registro Europeo delle Imprese;
       Un'ultima considerazione  che, al di l degli identificativi nazionali, sarebbe forse opportuno
        individuare per ciascuna impresa un codice unico, da utilizzare a livello comunitario e che consenta
        un'identificazione pi facile e pi veloce.
