From: Gerardo Soricelli [mailto:gerardo.soricelli@rm.camcom.it]
Sent: Friday, January 22, 2010 11:05 AM
To: MARKT COMPLAW
Cc: Angela Marciano
Subject: Consultation reply Interconnection of Business Registers - Public authority


Come d'accordo con il Dr. Pierluigi Sodini di UnionCamere
si invia il seguente messaggio:

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Roma, di seguito
denominata Camera di Commercio,  un Ente autonomo funzionale di diritto pubblico, locale
non territoriale che opera, nell'ambito del territorio della provincia di Roma, nel rispetto della
normativa comunitaria, statale e regionale, dello Statuto e del Codice Etico di cui  dotata.
La Camera di Commercio ha autonomia statutaria, funzionale, organizzativa e finanziaria
nonch potest regolamentare.
Si propongono i seguenti spunti:
 1) E' necessario che tutti gli Stati membri connettano il proprio registro al network dei registri
realizzato da EBR.
 2) E' necessario che gli Stati membri, coordinati dalla Commissione Europea, definiscano un
"governance agreement" con le modalit di partecipazione e/o collegamento ad EBR. Date le
criticit gi riscontrate in alcuni Paesi, l'accordo deve prevedere forme di collegamento che
non impongano l'adesione come membro del GEIE.
 3) E' necessario che la Commissione Europea, tramite regolamento, definisca un ampio
gruppo d'informazioni obbligatorie da iscrivere nei registri nazionali in modo da sviluppare un
"certificato d'impresa europeo" per una migliore circolazione e comprensione delle
informazioni sulle imprese, a supporto della semplificazione amministrativa a livello Europeo
4) E' necessario che EBR sviluppi inoltre le funzionalit necessarie alla trasmissione di dati e
informazioni con valore legale, anche in formato elettronico (come previsto dalla prima
Direttiva sul Diritto delle Societ)
5) E' necessario che la Commissione, tramite regolamento, renda chiari e univoci i legami tra
entit nei vari registri imprese dell'Unione: senza di questo la trasparenza non ci sar. Si
chieda quindi che ogni impresa utilizzi l'identificativo attribuitole dal registro dove  iscritta
la sede (indicato con il termine REID) nel momento in cui iscrive le proprie filiali (branches)
in altri Paesi comunitari o quando si registra come titolare di quote/azioni d'imprese
dell'Unione.

Un saluto, grazie e buon lavoro.

Dott. Gerardo Soricelli
Responsabile del servizio relazioni con l'utenza
