From: Paola Paolucci [mailto:paola.paolucci@ri.camcom.it]
Sent: Friday, January 29, 2010 1:27 PM
To: MARKT COMPLAW
Subject: Consultation reply Interconnection of Business Registers - Public authority

In ordine a "The interconnesion of business register" si rappresenta che:
Questa Camera di commercio ritiene che il registro delle imprese sia uno strumento indispensabile per
la trasparenza e la competitivit delle imprese dell'Unione Europea. Questo strumento  oggi limitato
da disposizioni nazionali che non prevedono il raccordo di detti registri dando risposta adeguata alle
aspettative delle imprese .
Le Camere italiane, tramite InfoCamere, sono tra i soci fondatori di EBR che ha realizzato un network
telematico tra i registri delle imprese che collega 18 paesi della UE e 6 paesi extra UE,rendendo
possibile la consultazione on-line dei dati ufficiali di oltre 20 milioni di imprese.
Si tratta di un servizio pubblico congiunto, unitario, operativo che  stato riscontrato di significativa
utilit, in quanto garantisce risposte alle imprese in termini di conoscenza e pertanto  utile per gli
scambi ed i rapporti commerciali.
 Questa Camera di Commercio ritiene utile un ulteriore sviluppo di EBR quale cardine per migliorare
l'accesso ai dati dei registri delle imprese a livello europeo, attraverso:

          La connessione ad opera di tutti gli Stati Membri del proprio registro al network dei registri
           realizzato da EBR.
          La definizione ad opera degli Stati Membri , coordinati dalla Commissione Europea, di un
           "governance agreement" con le modalit di partecipazione e/o collegamento ad EBR
            che non impongano l'adesione come membro del GEIE.
          La definizione ad opera della Commissione Europea, tramite regolamento, di un ampio gruppo
           d'informazioni obbligatorie da iscrivere nei registri nazionali in modo da sviluppare un
           "certificato d'impresa europeo" per una migliore circolazione e comprensione delle
           informazioni sulle imprese, a supporto della semplificazione amministrativa a livello europeo.
          Lo sviluppo da parte di EBR delle funzionalit necessarie alla trasmissione di dati ed
           informazioni con valore legale, anche in formato elettronico (come previsto dalla prima
           Direttiva sul Diritto delle Societ).
          L'intervento della Commissione, tramite regolamento, per rendere chiari e univoci i legami tra
           entit nei vari registri imprese dell'Unione, con l'obbligo per ogni impresa di utilizzare
           l'identificativo attribuitole dal registro dove  iscritta la sede (indicato con il termine REID) nel
           momento in cui iscrive le proprie filiali (branches) in altri Paesi comunitari o quando si registra
           come titolare di quote / azioni d'imprese d'Unione.

     Particolare attenzione dovrebbe essere riservata alla comunicazione tra registri al fine di
scambiare informazioni e documenti , in caso di trasferimento sede all'interno dell'Unione e nel caso di
altri eventi che riguardano imprese con localizzazioni in pi stati della UE.
 E' importante,pertanto, sviluppare EBR quale network utile anche alla cooperazione tra i registri,per
conseguire:

        Un supporto ad EBR per la implementazione dei risultati del progetto BRITE, a supporto delle
        attivit di controllo europee che prevedano scambi informativi tra i registri stessi (SE, fusione
        trasfrontaliera, trasferimento di sedi, servizi quali BDS e DoR, etc)
      necessario che gli stati membri, coordinati eventualmente dalla Commissione Europea,
        definiscano le situazioni, i tempi e le modalit di scambi informativi a supporto delle polizie di
        cui sopra.
                                                                                                      Il
    Vice Segretario Generale Vicario

                                                          Conservatore del Registro delle imprese di Rieti
    (IT)

    Paola Paolucci
